Sono un imprenditore della comunicazione con la passione per l’innovazione e i risultati. Classe 1966
Nel 1989 fondo la mia startup “ante litteram” Public Image (il cui nome è ispirato alla band post punk che prese il posto dei Sex Pistols, Public Image Limited) di cui redigo il business plan che permetterà di ottenere il finanziamento (circa 1 miliardo di lire) per avviare una delle prime aziende al Sud operative nel campo della computer animation e computer grafica, di cui curerò sia lo sviluppo del business che l’indirizzo creativo.
Public image nel corso di oltre 30 anni di attività ha gestito più di 1500 progetti, portando un contributo di innovazione nel campo della comunicazione e del digitale che ha ispirato molte altre realtà e combinando tecnologia, creatività e marketing in modo originale e sempre orientato a produrre risultati oggettivi per i clienti lavorando per eventi culturali (a partire dal Festival del Cinema per Ragazzi di Giffoni Valle Piana) a piccole, medie e grandi imprese, passando per la comunicazione elettorale e il marketing territoriale e sperimentando tra i primi il passaggio dalla comunicazione analogica a quella digitale e social, come nel caso del Premio Best Practices per l’Innovazione di Confindustria Salerno, ideato nel 2005 e seguito fino al 2015, che nel 2009 fu il primo evento 2.0 in Italia.
Nel 2016 contribuisco alla nascita di Fondazione Ampioraggio di cui sono attualmente direttore generale e “immagino” Jazz’inn, con l’obiettivo iniziale di salvare il festival jazz di Pietrelcina.
Tutto il resto è storia.
Anzi, attualità.

