
Jazz’Inn Capitale 2026: altri 7 candidati Case Giver, dalla mobilità all’inclusione
Dopo le prime sette candidature, il laboratorio di innovazione di Fondazione Ampioraggio accoglie 7 nuove proposte da imprese, istituzioni e Terzo settore.
Appuntamento a Roma dal 9 al 13 novembre.
Come si rendono i territori più accessibili? In che modo la salute può diventare un servizio di prossimità anche nelle aree fragili? Quali tecnologie servono davvero alle città, alla mobilità e alla partecipazione culturale?
Sono alcune delle domande al centro delle sette nuove candidature a Case Giver di Jazz’Inn Capitale 2026.
Si aggiungono alle prime sette presentate da Fondazione Ampioraggio e portano al tavolo prospettive diverse, unite dalla volontà di cercare partner e soluzioni applicabili.
Dal 9 al 13 novembre, alla Casa dell’Architettura – Acquario Romano, la seconda tappa della X edizione di Jazz’Inn metterà in relazione istituzioni, imprese, startup, ricerca e comunità nel segno del tema 2026: Umanità Aumentata, persone oltre la tecnologia.
Sette candidature, sette domande da affrontare insieme
KINESIS ETS
Titolo della proposta
La fruizione della musica: nuove tecniche per giovani e meno giovani
Descrizione della proposta
La proposta esplora percorsi di pratica musicale rivolti ai giovani in contesti fragili e alle persone autistiche.
Obiettivo della proposta
Kinesis intende costruire sperimentazioni con enti pubblici, ricerca, imprese e fondazioni, usando musica e tecnologia per favorire espressione, autonomia e relazioni.
INAIL
Titolo della proposta
Mediatore linguistico INAIL
Descrizione della proposta
Con la proposta l’Istituto porta a Jazz’Inn Capitale una sfida di innovazione digitale legata alla salute e alla sicurezza sul lavoro.
Obiettivo della proposta
Il tavolo servirà a far conoscere le iniziative già avviate e a raccogliere esigenze e possibili soluzioni da integrare nel progetto, con una prospettiva nazionale.
LEGACOOP NAZIONALE
Titolo della proposta
Salute e comunità, cooperare per il diritto alla salute
Descrizione della proposta
La candidatura mette al centro servizi di prossimità, nuove competenze e reti tra cooperative, istituzioni e territori.
Obiettivo della proposta
Legacoop vuole incontrare partner per sviluppare e ampliare progetti pilota capaci di rafforzare l’accesso alla salute, soprattutto dove i servizi sono più difficili da garantire.
CITY GREEN LIGHT
Titolo della proposta
Retrofit Innovation Challenge
Descrizione della proposta
La proposta affronta efficienza energetica degli edifici, illuminazione pubblica come infrastruttura per nuovi servizi urbani, mobilità sostenibile e qualità dei dati.
Obiettivo della proposta
City Green Light cerca idee applicabili e progetti pilota per migliorare la gestione delle infrastrutture e i servizi ai cittadini.
FERROVIE DELLO STATO ITALIANE
Titolo della proposta
Connettere i territori, avvicinare le persone
Descrizione della proposta
Il Gruppo FS propone di ragionare sulla mobilità come infrastruttura sociale.
Obiettivo della proposta
La sfida è capire come dati, innovazione e intelligenza collettiva possano contribuire a territori più accessibili e inclusivi, tra infrastrutture, sicurezza e spostamenti di persone e merci.
OXFAM ITALIA ETS
Titolo della proposta
Comunità aperte per chi arriva, ritorna e sceglie di restare
Descrizione della proposta
La proposta «Comunità aperte per chi arriva, ritorna e sceglie di restare» collega l’inclusione formativa, lavorativa e abitativa al contrasto dello spopolamento.
Obiettivo della proposta
Oxfam Italia cerca partner pubblici e privati per un possibile progetto pilota nelle aree interne siciliane, con l’obiettivo di costruire un modello di sviluppo locale inclusivo e replicabile.
COMUNE DI LIVORNO, UFFICIO DEL GARANTE PER LE PERSONE CON DISABILITÀ
Titolo della proposta
Livorno Accessibile 2030: dall’accessibilità normativa all’accessibilità intelligente e partecipata
Descrizione della proposta
La proposta parte dalle segnalazioni sulle barriere fisiche, sensoriali, digitali e organizzative.
Obiettivo della proposta
L’Ufficio del Garante propone di lavorare a un modello di gestione dell’accessibilità che coinvolga cittadini, associazioni e amministrazione, con l’aiuto di strumenti digitali e intelligenza artificiale responsabile.
Che cosa accade ai tavoli di Jazz’Inn Capitale?
Un Case Giver porta una domanda di innovazione concreta collegata a un progetto, un servizio o un percorso di investimento.
Ai tavoli incontra competenze differenti per mettere a fuoco il problema, confrontare soluzioni e individuare possibili collaborazioni.
Il calendario definitivo saranno comunicati dall’organizzazione dopo la chiusura della call il 5 ottobre.
Le sfide raccontano bene il senso del decennale di Jazz’Inn: la tecnologia acquista valore quando migliora la vita delle persone, rafforza le comunità e rende possibile lavorare insieme oltre i confini dei singoli settori.
Vuoi contribuire?
Per ricevere aggiornamenti e scegliere le attività di interesse
e presenta la tua proposta entro il 5 ottobre 2026.
Se rappresenti una startup o una PMI innovativa
aperta fino al 20 ottobre 2026.
