
Mariella Stella: la sfida di cambiare la Pubblica Amministrazione partendo dalle persone
Lucana di Matera, dal 2020 socia di Fondazione Ampioraggio con Casa Netural e Netural Coop, progetto di innovazione sociale condiviso con Andrea Paoletti (partner nel lavoro e di vita) Mariella promuove “Pubblica”, il primo network nazionale che riunisce innovatrici e innovatori impegnati a trasformare la PA dall’interno.
Cambiare la Pubblica Amministrazione non significa soltanto digitalizzare procedure e introdurre nuove tecnologie, per lei significa, prima di tutto, riconoscere e valorizzare le persone che ogni giorno lavorano nelle istituzioni, costruire alleanze con le comunità e restituire motivazione, fiducia e capacità di iniziativa a chi opera per il bene comune.
È questa la visione che guida il percorso di Mariella Stella, esperta di innovazione sociale e istituzionale, attivazione civica, progettazione partecipata e sviluppo territoriale.
Il suo impegno è stato recentemente raccontato su VITA e StartupItalia (che la segnala anche tra le 100 Unstoppable Woman), che hanno approfondito la nascita di Pubblica, il primo network dedicato al cambiamento nella Pubblica Amministrazione italiana.
Dall’esperienza nella PA alla ricerca di un nuovo modello
Mariella Stella ha lavorato per vent’anni nella Pubblica Amministrazione, occupandosi, tra gli altri ambiti, di servizi culturali, turismo, politiche giovanili, scuola e sviluppo locale. Un’esperienza vissuta dall’interno, che le ha permesso di conoscere sia il valore delle istituzioni sia le rigidità organizzative che possono frenare l’iniziativa, isolare le persone più motivate e ridurre la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Nel 2023 ha scelto di lasciare il proprio incarico nella PA (cosa direbbe Checco Zalone?), non per allontanarsi dalle istituzioni, ma per studiarle da una prospettiva nuova.
Ha quindi avviato un dottorato di ricerca in New Public Administration all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, concentrando il proprio lavoro sulle leve umane, organizzative e sociali capaci di generare cambiamento.
Il suo percorso unisce ricerca accademica ed esperienza sul campo: dalla gestione dei servizi pubblici alla facilitazione delle comunità, dalla rigenerazione urbana al design dei servizi, fino alla costruzione di strategie di sviluppo locale e di processi di collaborazione tra istituzioni, cittadini, imprese e Terzo settore.
“Pubblica”: una rete per cambiare la PA dall’interno
Da questa esperienza nasce Pubblica, una comunità aperta alle dipendenti e ai dipendenti pubblici che condividono una nuova visione dei servizi e delle istituzioni.
Il documento fondativo del network è stato presentato il 18 giugno 2026 alla Camera dei Deputati (sul sito www.pubblicanet.com è possibile rivedere l’evento).
L’obiettivo è far emergere e mettere in relazione le competenze, spesso invisibili o poco utilizzate, delle persone che già sperimentano modalità innovative di operare nella PA.
La scelta delle parole racconta bene il progetto: non semplicemente innovazione “per” la Pubblica Amministrazione, ma cambiamento “nella” Pubblica Amministrazione.
Un processo da costruire insieme a chi lavora quotidianamente nel sistema, condividendo esperienze, strumenti, difficoltà e nuove soluzioni.
Pubblica intende favorire una PA più:
- umana e attenta al benessere delle persone;
- orizzontale, partecipativa e collaborativa;
- aperta al contributo dei cittadini e degli attori territoriali;
- capace di costruire alleanze con il Terzo settore;
- orientata alla qualità e all’impatto dei servizi pubblici;
- consapevole del proprio ruolo di presidio di equità e democrazia.
Il punto di partenza è netto: le istituzioni devono essere tutelate proprio perché sono un bene comune, ma la loro autorevolezza dipende anche dalla capacità di rinnovarsi e di riconquistare la fiducia dei cittadini di chi ogni giorno la agisce: i suoi dipendenti.
Le competenze maturate con Casa Netural e Netural Coop
Questa visione affonda le radici anche nell’esperienza avviata da Mariella Stella a Matera con Casa Netural, hub internazionale di innovazione sociale fondato nel 2012, e successivamente con Netural Coop.
Nel corso degli anni Mariella ha sviluppato competenze specifiche nella facilitazione di comunità, nel coinvolgimento dei cittadini, nella rigenerazione urbana, nella progettazione partecipata e nell’attivazione di ecosistemi territoriali. Ha lavorato alla costruzione di servizi urbani innovativi, programmi di empowerment, percorsi di sviluppo d’impresa e iniziative capaci di connettere pubblico, privato e comunità.
Il suo approccio parte dall’ascolto dei territori e dalla capacità di trasformare relazioni e bisogni in progetti condivisi. Una metodologia particolarmente importante per le aree interne, i borghi e le comunità che cercano nuovi modelli di sviluppo inclusivo e sostenibile.
Una visione pienamente condivisa da Ampioraggio
Il percorso di Mariella Stella interpreta molti dei valori che animano Fondazione Ampioraggio: mettere le persone prima della tecnologia, rendere visibili le competenze, connettere mondi diversi e trasformare l’innovazione in uno strumento concreto di sviluppo e coesione.
La sua esperienza rafforza il patrimonio di competenze della rete Ampioraggio sui temi dell’innovazione istituzionale, della partecipazione civica, della rigenerazione territoriale e della collaborazione tra Pubblica Amministrazione, imprese, ricerca e Terzo settore.
Perché una PA più moderna non nasce soltanto da una nuova piattaforma o da una procedura più veloce. Nasce dalla capacità di riconoscere le persone che hanno il coraggio di immaginarla diversamente e di metterle nelle condizioni di lavorare insieme.
